Introduzione al corso

Obiettivi, contenuti, materiale didattico, modalità d'esame

Questa introduzione si rivolge a chi è interessato ad avere le prime informazioni generali sull’insegnamento di Teoria dei Sistemi, al primo anno del corso di laurea magistrale in Ingegneria Gestionale dell’Università Cattaneo – LIUC.

Se ti stai chiedendo se e come seguire le lezioni, cosa e come studiare, come funziona l’esame, ... leggi dunque con attenzione quanto segue.

Obiettivo del corso
“Il laureato nei corsi di laurea magistrale in ingegneria gestionale:
conosce adeguatamente gli aspetti teorico-scientifici della matematica e delle altre scienze di base ed è capace di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell’ingegneria complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare; ...”
In coerenza con questa dichiarazione, il corso di Teoria dei Sistemi si propone di:

  • fornire una visione critica sul “modo di pensare la realtà per sistemi”, attraverso l'introduzione di tecniche modellistiche che consentano di esemplificare il significato di opposizioni quali chiuso-aperto, statico-dinamico, locale-globale, deterministico-non deterministico, ... in riferimento alla distinzione fondamentale tra sistemi, modelli, linguaggi;
  • offrire un’occasione di applicazione di tali tecniche modellistiche, attraverso l’impiego di software per lo sviluppo di modelli di sistemi dinamici in logica di simulazione.

Modalità di realizzazione
In coerenza con l’obiettivo descritto, nelle lezioni si alternano:

  • lezioni in aula, finalizzate all’introduzione delle componenti teorico-concettuali delle tecniche modellistiche, e

  • lezioni in laboratorio, in cui gli studenti, individualmente o a piccoli gruppi, sono invitati ad applicare le tecniche introdotte nella soluzione di problemi di complessità crescente, attraverso l’impiego di un sistema software per lo sviluppo di simulatori (STGraph).

Attitudine e precompetenze
Dati questi obiettivi e contenuti generali, otterrai il meglio dal corso se:

  • sei disponibile a metterti in gioco e a partecipare attivamente, interagendo con i docenti e i compagni;

  • hai una conoscenza almeno sommaria dei contenuti fondamentali di fisica e di matematica presentati nei corsi del triennio;

  • sei a tuo agio nella manualità di base con un calcolatore.

Relazioni con i docenti
L’obiettivo del docente è che tutti gli studenti con l’attitudine e le precompetenze indicate sopra sfruttino al meglio il corso per apprezzare il senso della Teoria dei Sistemi come strumento per la soluzione di problemi rilevanti per l’ingegneria, e imparino concretamente a costruire modelli di sistemi dinamici nella forma di simulatori software.
Sei dunque invitata/o a interagire liberamente con i docenti, durante le lezioni e nei momenti di ricevimento studenti, da concordare direttamente a lezione oppure via email, lmari@liuc.it.

Testi e materiali di riferimento
Data la sua impostazione, il corso non ha un unico testo a cui si possa fare riferimento. E’ comunque disponibile vario materiale didattico, appositamente predisposto dal docente, liberamente scaricabile da queste pagine, dunque all’indirizzo http://per.liuc.it/luca.mari/tds.
STGraph, il sistema software di simulazione usato durante il corso, è liberamente scaricabile da http://cetic.liuc.it/stgraph.

Testi di approfondimento
Alcuni testi particolarmente interessanti per un eventuale approfondimento dei temi trattati durante il corso sono, per esempio:

  • R. W. Ashby, Introduzione alla cibernetica, Einaudi, 1971 (edizione originale inglese disponibile scaricabile all’indirizzo http://pespmc1.vub.ac.be/ASHBBOOK.html)

  • L. von Bertalanffy, Teoria generale dei sistemi, Mondadori, 1983

  • G. Israel, La visione matematica della realtà, Laterza, 1996

  • F. L. Severance, System modeling and simulation, Wiley, 2001

  • G. M. Weinberg, An introduction to general systems thinking, Wiley, 1975

  • G. M. Weinberg, D. Weinberg, General principles of systems design, Dorset, 1988

Modalità di esame
L’esame può essere svolto secondo due modalità alternative, a scelta dello studente:

  • modalità 1: prova scritta, che consiste di domande sia di teoria sia di modellistica;

  • modalità 2: progetto finalizzato alla realizzazione del modello software di un sistema dinamico, secondo le specifiche riportate nella “Scheda per la realizzazione di un progetto”; i contenuti del progetto dovranno essere previamente concordati con il docente; il progetto dovrà essere presentato al docente; lo si potrà fare anche al di fuori dei periodi di sessioni d’esame; su indicazione del docente, nel caso di progetti particolarmente semplici sarà necessario anche sostenere la prova scritta, limitatamente alle domande di teoria.

In coerenza con l’obiettivo descritto sopra, è fortemente consigliata la modalità 2.